Chi è Roberto Bonaventura

Nato nel 1970, Maestro d’Arte.

La sua maestria, si concretizza nell’essere compositore, autore e fine interprete dei suoi brani e di classici della canzone napoletana.

Come compositore lirico ha al suo attivo una brillante collaborazione con Luciano Pavarotti interprete del suo brano Neapolis, apprezzato da fan internazionali.

Se l’arte è una passione, lo spirituale è per lui una missione.

Esperto nelle realtà soprannaturali e demonologiche, collabora da anni con molti sacerdoti, raccogliendo esperienze, testimonianze e riflessioni in tre libri: “La soglia dell’aldilà” testo di apologetica cattolica; “L’ermenautica dei sospiri” e “L’introspettiva del cielo” due chicche di aforismi e pensieri spirituali.

Studioso ed innamorato di Napoli e della Napoletanità, ha coniato la locuzione “Napoletani Sostanziali” che ha scelto come titolo al suo ultimo lavoro letterario di prossima pubblicazione.

Fine studioso delle realtà connesse ai sentimenti e all’amore umano e Divino ha speso molto del suo tempo e delle sue energie in vere e proprie catechesi sull’argomento.

Nell’armonia dello spirito non trascura la corporeità.

Con dedizione e costanza infatti si dedica alla difesa personale diventando maestro ed istruttore del noto metodo “Krav Maga“; ideando e fondando un suo sistema che si chiama: Mental Switch Combat System.

Passione e professione, Maestria ed impegno personale. Doti innate ed acquisite, tutto espresso e convogliato in un unica direzione: L’AMORE PER IL BELLO.

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1 Comment

  • Maurizio Tassani

    Reply Reply 17 febbraio 2018

    Roberto ha dentro di se l’anima dotta di Napoli e,nel suo ultimo libro Golfo Mistico, essa viene alla luce con pennellate che ricordano i quadri più intensi dei macchiaioli di fine 800. La trama del libro è tessuta in maniera esemplare e porta il lettore a tuffarsi fra i vicoli della Napoli più recondita. I personaggi sono tracciati nitidamente come se volessero dire in prima persona come sono, quasi stessero parlando personalmente al lettore. Quando ho finito di leggerlo ho chiuso gli occhi e ho viaggiato insieme a loro dentro ai luoghi e le situazioni che man mano si dipanavano nel libro e per un attimo mi sono sentito come il protagonista e dalla mia bocca sono uscite le note di Reginella.

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